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DIVENTARE "ARCHITETTI", LA PAROLA AL SECAM

DIVENTARE "ARCHITETTI", LA PAROLA AL SECAM La seconda guerra mondiale è costato all’umanità anni di   sofferenze, distruzione e massacri   e un bilancio delle vittime compreso tra i   55 e i 60 milioni . Al suo termine, nel 1945, uomini e donne di tutti i Paesi hanno dato vita alle   Nazioni Unite , un organismo internazionale che potesse aiutare a mantenere la   Pace, a sviluppare relazioni amichevoli tra nazioni   e a cooperare per la risoluzione dei conflitti nel tentativo di   porre fine alle guerre   presenti e future.  Nonostante le lodevoli premesse, la  realtà dei giorni nostri  descrive purtroppo un mondo decisamente diverso dove al momento sono circa  59 le guerre aperte . Dall’Afghanistan, alla Libia, al Myanmar, alla Palestina, alla Nigeria, sono molte le popolazioni del mondo per cui il  conflitto è la tragica normalità . «La più aberrante in assoluto, diffusa e costante  violazione dei diritti umani è la...

MADAGASCAR, CONTRADDITTORIO MADAGASCAR

MADAGASCAR, CONTRADDITTORIO MADAGASCAR Se si dice Madagascar si pensa subito al mare cristallino, ai baobab e ai lemuri.  Ma il Madagascar è altro, è contraddittorio.  È il caos più totale di Taná e allo stesso tempo il silenzio assordante della periferia.  È i taxi brousse pieni di gente che portano sopra il  tetto i sacchi di patate e di riso.  È la terra rossa di Ampahimanga È sporcizia e poca igiene  È i cappelli di paglia  È la luce che salta e le stelle nel cielo  È una lingua un po’ cantilenata, il Malagasy  È strade sterrate piene di buche che sanno far venire il mal di mare  È sorrisi sdentati e pieni di amore  È i bambini che mendicano ma è anche bambini che cantano felici “Mandihiza rahitsikitsika” È i piedi scalzi, i vestiti bucati e sporchi, i pidocchi  È accoglienza  È avere nella stessa strada stretta bus, auto, persone, moto, bici e carri trainati dai buoi È un “ rahampitso milalao”  detto ai bimbi...

DA FORLI' AL MADAGASCAR

DA FORLI' AL MADAGASCAR      Vorrei iniziare, presentando la situazione del mio paese: il Madagascar. Come tutti i paesi del Sud del mondo, l’85% del popolo malgascio è povero, nonostante le ricchezze che il Signore ci ha dato nel sottosuolo, come oro, zaffiri, diamanti, terre rare, nel mare con tante qualità di molluschi e pesci e sulla terra dove tra i prodotti più importanti, oltre il riso, che è il nostro primo alimento, produciamo frutti tropicali, vaniglia, caffè e cacao, che sono esportati, ma non certo a vantaggio del popolo. Nel 1960 abbiamo avuto l’indipendenza dalla colonizzazione francese, ma ancora oggi viviamo una grande dipendenza da essa. Nonostante la povertà, il popolo non si arrende e lotta giorno dopo giorno per poter vivere. Lo Stato non riesce a rispondere ai bisogni della gente, per questo sono pochi i ragazzi che possono frequentare la scuola, pochi quelli che possono curarsi in caso di malattia. Infatti mancano le strutture, gli ambulatori e gli ...

TRA L'IMPRUDENZA E L'AMORE

TRA L'IMPRUDENZA E L'AMORE "I preti che là penarono e morirono erano convinti che la loro sofferenza e la loro morte non sarebbero state vane per la Chiesa. Nello sfinimento dei corpi, in mezzo all'orrore dei cadaveri nudi ammonticchiati all'angolo di ogni cortile, mentre incombeva per ciascuno il pericolo di una morte imminente, lo spirito si prendeva la sua rivincita, e quegli uomini spaziavano nelle più alte sfere dell'intelligenza e del sentimento. Veramente lo spirito è una grande e forte realtà!"  (R. Angelo, Vangelo nei Lager, Ed. Di Storia e Letteratura - 2024) La storia ci consegna sempre figure di uomini e donne che sanno andare controcorrente, che sanno mostrare, nel silenzio e senza troppi proclami, che l'animo umano non è violenza, non è sopraffazione, non è ingiustizia.  Nel dilagare della guerra, in questo tempo infinito di odio, di promesse e di smentite, in cui è facile perdere la speranza nella nostra capacità di pace, desideriamo far...

NEL POCO C'E' TUTTO. INCONTRO MISSIONARIO 11 MAGGIO

NEL POCO C'E' TUTTO.  INCONTRO MISSIONARIO 11 MAGGIO Domenica scorsa, 11 maggio abbiamo vissuto insieme l'incontro annuale con gli amici e amiche del nostro centro missionario. Abbiamo ascoltato l’esperienza missionaria di Eleonora, che lo scorso anno è stata in Madagascar per quattro mesi; e il lavoro fatto dalla S.C.I.L.L.A., che a febbraio ha realizzato una mappatura di ogni nostra realtà in Madagascar. Questo per aiutare chiunque andrà in missione a svolgere manutenzioni presso le nostre strutture. Nei lavorio di gruppo abbiamo cercato le cose belle che la missione dona alla nostra vita, e i suggerimenti per migliorare il nostro servizio. Ringraziamo di cuore chi ha partecipato con generosità. Ecco i frutti del nostro lavoro:           1.  L e cose belle che la missione dona alla nostra vita: La consapevolezza che fare il bene a qualcuno dà la felicità, infatti si ricevere il bene mentre lo si dona L’esperienza in missione arricchisce, ne va...

BUONA PASQUA!

  BUONA PASQUA! Sarebbe bello se Pasqua  fosse la soluzione dei nostri conflitti,  delle nostre incomprensioni, delle nostre guerre. Sarebbe bello se Pasqua  fosse il suggerimento  per evitare le ingiustizie e le sopraffazioni. Sarebbe bello se Pasqua  fosse il sole che splende ma non brucia,  la pioggia che cade ma non distrugge,  il gioco dei bimbi che litigano e si chiedono scusa,  il lavoro di tanti che non sfrutta ma offre opportunità. Sarebbe bello.  La risurrezione non è la soluzione della nostra fragile umanità,  delle nostre inconsistenze e dei disastri che combiniamo.  Pasqua è il dono di una vita che non smette amare nonostante tutto.  E allora è bello perché da figli nel Figlio in tanti sanno donare,  porre gesti di gratuità e attenzione, sanno amare nonostante tutto.  Buona Pasqua a tutti e a tutte voi,  amici e amiche delle nostre missioni,  che ci accompagnate e ci aiutate a permettere tu...

UN APERITIVO TRA I TULIPANI

UN APERITIVO TRA I TULIPANI Un cestino,  un aperitivo bio,  musica,  bancali per tavoli  e cuscini per sedie,  una distesa di tulipani fioriti.  E' così che Sabrina, insieme alla sua famiglia, nella sua Azienda agricola Le fragole,  ha creato un evento per la nostra missione in Madagascar. Sabrina, ormai due anni fa, è stata un mese in Madagascar per raccogliere dati per la sua tesi: un confronto tra la scuola italiana e quella malgascia.  Da quel momento la sua amicizia e il suo affetto per noi e per la missione non li ha più trascurati. E, soprattutto, ha iniziato a coinvolgere le persone a lei più care: il suo gruppo scout e la sua famiglia!!!  Ed è così che è nata l'idea della serata di sabato 12 aprile. Un aperitivo tra i tulipani, per sostenere lo stipendio di un anno per l'educatrice che si occupa delle ragazze presenti nel nostro collegio ad Analavoka. L'istruzione femminile in quel paese è davvero fondamentale. Le donne, anche molto ...