LA MIA ESPERIENZA MISSIONARIA IN PARAGUAY Ad un mese dal mio arrivo in Paraguay desidero condividere un po’ della mia esperienza missionaria. Per prima cosa devo dire di aver ricevuto una calorosissima accoglienza da parte delle sorelle malgasce che qui vivono e operano: dopo un viaggio durato circa un giorno e mezzo, all’aeroporto é stato bello vedere volti conosciuti e sorridenti. La mia permanenza é caratterizzata dall’impegno delle lezioni di italiano alle suore, anche se in questo sottofondo comunque impegnativo (più per loro che per me) si sono intrecciate innumerevoli altre attività. Anzitutto c’é una netta differenza tra il periodo di Pinasco e quello di Asuncion, due realtà completamente diverse tra di loro. Il Chaco é una zona notevolmente estesa e poco popolata, difficilmente raggiungibile in auto (soprattutto nel periodo delle piogge) per questo per arrivare a Puerto Pinasco si usa di preferenza il “barco”, un battello a motore che percorre il g...
IL MIO SECONDO VIAGGIO IN MADAGASCAR: UNA SCOPERTA DIVERSA Dall'inizio del mese di luglio, le mie giornate trascorrono accanto alle suore nelle fraternità malgascie di Ambandia, Ambohmadroso, Ambalavao, Analavoka e Alarobia. È curioso osservare come, da un punto di vista ortografico, il nome di tutte le fraternità elencate inizino con la lettera A. Potrebbe essere una casualità, tuttavia mi piace pensare che la A, prima lettera dell'alfabeto, le accomuni sotto un grande cappello dal titolo 'Avere Cura'. Lo penso animata dal fatto che sto facendo esperienza della loro missione quotidiana dell' 'Avere Cura' nei confronti di chi bussa alla porta e, altresì, nei confronti delle loro sorelle e della loro famiglia. 'Avere Cura' è ben differente da 'Dare Cura', perché il verbo dare vuole significare il fatto di donare, concedere, prestare qualcosa che si possiede verso qualcun altro che non detiene quella determinata cosa. Le suore, invece hanno...