Passa ai contenuti principali

UN APERITIVO TRA I TULIPANI






UN APERITIVO TRA I TULIPANI

Un cestino, 
un aperitivo bio, 
musica, 
bancali per tavoli 
e cuscini per sedie, 
una distesa di tulipani fioriti. 
E' così che Sabrina, insieme alla sua famiglia, nella sua Azienda agricola Le fragole, ha creato un evento per la nostra missione in Madagascar.

Sabrina, ormai due anni fa, è stata un mese in Madagascar per raccogliere dati per la sua tesi: un confronto tra la scuola italiana e quella malgascia. 
Da quel momento la sua amicizia e il suo affetto per noi e per la missione non li ha più trascurati. E, soprattutto, ha iniziato a coinvolgere le persone a lei più care: il suo gruppo scout e la sua famiglia!!! 
Ed è così che è nata l'idea della serata di sabato 12 aprile. Un aperitivo tra i tulipani, per sostenere lo stipendio di un anno per l'educatrice che si occupa delle ragazze presenti nel nostro collegio ad Analavoka. L'istruzione femminile in quel paese è davvero fondamentale. Le donne, anche molto giovani, vengono date in spose, e per loro altra alternativa non esiste, sia di studio che di lavoro. 
Per questo abbiamo iniziato la proposta del collegio, per prolungare l'opportunità di studio e di vivere la loro giovinezza, in un contesto protetto e sereno. E la risposta della popolazione è stata superiore ad ogni aspettativa! Infatti quest'anno sono ben 45 le ragazze presenti. Pertanto si è reso necessario trovare un'educatrice che si potesse occupare di loro, che vivendo con loro, le aiutasse sia nel vivere quotidiano, sia nello studio, per una crescita integrale. 
Ecco il dono di Sabrina. Con una serata ci ha garantito lo stipendio di un anno! Ecco il dono delle 170 persone presenti, forse non tutte consapevoli del progetto che si sta realizzando, ma certamente con il loro esserci e il loro contributo hanno offerto un bene che arriva molto lontano! 
Grazie Sabrina e grazie alla tua famiglia, che avete scelto di devolvere l'intero guadagno di una serata per questa realtà così distante, eppure così bisognosa!

Ogni cristiano e ogni comunità sono chiamati ad essere strumenti di Dio 
per la liberazione e la promozione dei poveri, 
in modo che essi possano integrarsi pienamente nella società; 
questo suppone che siamo docili e attenti 
ad ascoltare il grido del povero e soccorrerlo 
(Papa Francesco)

Post popolari in questo blog

DA FORLI' AL MADAGASCAR

DA FORLI' AL MADAGASCAR      Vorrei iniziare, presentando la situazione del mio paese: il Madagascar. Come tutti i paesi del Sud del mondo, l’85% del popolo malgascio è povero, nonostante le ricchezze che il Signore ci ha dato nel sottosuolo, come oro, zaffiri, diamanti, terre rare, nel mare con tante qualità di molluschi e pesci e sulla terra dove tra i prodotti più importanti, oltre il riso, che è il nostro primo alimento, produciamo frutti tropicali, vaniglia, caffè e cacao, che sono esportati, ma non certo a vantaggio del popolo. Nel 1960 abbiamo avuto l’indipendenza dalla colonizzazione francese, ma ancora oggi viviamo una grande dipendenza da essa. Nonostante la povertà, il popolo non si arrende e lotta giorno dopo giorno per poter vivere. Lo Stato non riesce a rispondere ai bisogni della gente, per questo sono pochi i ragazzi che possono frequentare la scuola, pochi quelli che possono curarsi in caso di malattia. Infatti mancano le strutture, gli ambulatori e gli ...

MADAGASCAR, CONTRADDITTORIO MADAGASCAR

MADAGASCAR, CONTRADDITTORIO MADAGASCAR Se si dice Madagascar si pensa subito al mare cristallino, ai baobab e ai lemuri.  Ma il Madagascar è altro, è contraddittorio.  È il caos più totale di Taná e allo stesso tempo il silenzio assordante della periferia.  È i taxi brousse pieni di gente che portano sopra il  tetto i sacchi di patate e di riso.  È la terra rossa di Ampahimanga È sporcizia e poca igiene  È i cappelli di paglia  È la luce che salta e le stelle nel cielo  È una lingua un po’ cantilenata, il Malagasy  È strade sterrate piene di buche che sanno far venire il mal di mare  È sorrisi sdentati e pieni di amore  È i bambini che mendicano ma è anche bambini che cantano felici “Mandihiza rahitsikitsika” È i piedi scalzi, i vestiti bucati e sporchi, i pidocchi  È accoglienza  È avere nella stessa strada stretta bus, auto, persone, moto, bici e carri trainati dai buoi È un “ rahampitso milalao”  detto ai bimbi...

DOVE LA SCUOLA INIZIA E DOVE FINISCE

DOVE LA SCUOLA INIZIA E DOVE FINISCE  "La scuola  ha l'obiettivo d’impegnare con costanza nello studio per permette a tante persone di essere riconosciuti nella loro dignità umana. La scuola è un mezzo per educare i bambini e i ragazzi su vari fronti, a partire dallo sviluppo tecnologico, per saper accogliere i cambiamenti del mondo. Il suo compito, pur nella sua difficoltà, cerca di dare educazione e formazione per una  vita migliore." (Suor Marie Louisette) Ny sekoly dia miezaka hahatratra ny tanjon'ny fanabeazana manabe ny maha olona manontolo ho antony ny ho avy". Azo lazaina fa mananosarotra ny fanabeazana ny ankizy fa indrindra ny tanora amin' izao fotoana izao manoloana ny zava-misy sy ny fanatontoloana. Na izany aza anefa dia miezaka ny sekoly hanabe azy ireo amin' ny lafiny rehetra mba hahazo vokatra tsara ihany koa. SCUOLA  SAN GIUSEPPE - ALAROBIA La scuola san Giuseppe Alarobia comprende la scuola materna, scuola elementare, scuola media ...