Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da aprile, 2026

UN ALTRO ANNO E’ INIZIATO

  UN ALTRO ANNO E’ INIZIATO. LA NOSTRA SCUOLA IN PARAGUAY Dal 2012 abbiamo aperto una scuola dell’infanzia. Unica in Pinasco. Ora ci sono 26 bambini, e qualcuno continua sempre ad aggiungersi. Qui l’anno scolastico inizia a fine febbraio. Ma non tutti si iscrivono subito e non tutti frequentano fino alla fine dell’anno. Qui la vita è molto diversa. Non c’è molta perseveranza nelle cose. Forse l’ambiente in cui si vive determina questo aspetto. Qui la vita va con il meteo. Se piove non si fa nulla, perchè non si può fare nulla. Le case si riempioni di acqua. La luce viene tolta. Le strade sono fango. Se è molto caldo è molto faticoso lavorare. Perciò il carattere delle persone si forma su questo. E i ritmi e le scelte della vita si adattano al tempo. Per questo la scuola può diventare formativa. Anche se è solo per 3 ore al giorno. Alcune insegnanti della scuola elementare ci hanno detto che si nota la differenza dei bimbi che frequentano la nostra scuola. Nella scuola cerchiamo...

IL VILLAGGIO INDIGENO DI GENTERORY

IL VILLAGGIO INDIGENO DI GENTERORY Case di legno, giardini ampi, immersi nella foresta e a pochi metri da Puerto Pinasco, è il villaggio degli indigeni, della comunità di GenteRory. Venticinque famiglie, più o meno, tanti bambini, tante donne, pochi uomini. Dicono che loro lavorano nelle grandi fattorie di bestiame e tornano solo ogni tanto. Qualche famiglia però c’è. Sempre accoglienti, sempre circondati da animali, sempre lì ad attendere. Non è facile descrivere questo popolo originario, che sta alle radici di questo Paese. Un popolo nomade, ormai relegato in territori relativamente piccoli, ancora nel tentativo di condividere la vita con sorella natura. Gli indigeni sono stati sfrattati, calpestati, usati come schiavi. Nei secoli delle conquiste i gesuiti hanno tentato di proteggerli creando le Riduzioni, città nelle città, con un’invidiabile organizzazione sociale. I Padri missionari avevano compreso la grande intelligenza degli indigeni e le grandi capacità che avevano. Così con...

È `PASQUA ANCHE QUI

  È `PASQUA ANCHE QUI In questo primo mese di permanenza in Paraguay, ci sono due cose di cui ho parlato di più con la gente: il caldo e l’Italia. In un paese con il caldo ormai perenne, dove non c’è riparo ne’ di giorno, ne’ di notte, è normale che le persone che si incontrano per primo condividano lo stato físico sciolto da un clima cosí inospitale. E l’altra cosa, ovviamente, una volta scoperta la mia provenienza, mi chiedono se tutto ció che vedo è molto diverso dal mio paese. La vita qui ad Assuncion è molto simile a qualsiasi paese occidentale. Non manca nulla, la gente per lo piú è benestante, generosa, accogliente. Sicuramente la fede è un tratto distintivo. Esiste qui un modo particolare di salutarsi chiedendo a chi si incontra la benedizione. Si congiungono le mani e l’altro o l’altra tracciano un segno di croce, come un sacerdote benedicente. Questo è comune, anche tra sconosciuti. Ancor piú avviene tra amici. Ovviamente questo non sostituisce baci e abbracci con cui t...