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AMIAMOLI E PROTEGGIAMOLI. UN SUMMIT SUI DIRITTI DEI BAMBINI

  AMIAMOLI E PROTEGGIAMOLI.  Un summit sui diritti dei bambini Oggi, 3 febbraio 2025, in Vaticano si apre il Summit mondiale sui diritti dei bambini.  "Ancora oggi, la vita di milioni di bambini è segnata dalla povertà, dalla guerra, dalla privazione della scuola, dall’ingiustizia e dallo sfruttamento. I bambini e gli adolescenti dei Paesi più poveri, o lacerati da tragici conflitti, sono costretti ad affrontare prove terribili. Anche il mondo più ricco non è immune da ingiustizie. Là dove, grazie a Dio, non si soffre per la guerra o la fame, esistono tuttavia le periferie difficili, nelle quali i piccoli sono spesso vittime di fragilità e problemi che non possiamo sottovalutare."  Almeno due sono i richiami per risvegliare la coscienza. Sottolineiamo quello di Papa Francesco che dichiara insieme ai leader invitati allo stesso tavolo: "O ggi siamo qui per dire che non vogliamo che tutto questo diventi una nuova normalità. Non possiamo accettare di abituarci. Alcune ...

FORMAZIONE GIOVANI UNIVERSITARI

FORMAZIONE GIOVANI UNIVERSITARI Buon anno a tutti!  Siamo felici di condividere con voi un'esperienza importante che abbiamo fatto. Sabato 11 gennaio 2025, i nostri giovani universitari, che possono permettersi di studiare grazie all'adozione a distanza, hanno vissuto una giornata di formazione sul "futuro" dell'università. Siamo andati tutti ad Ambalavao Betany, la nostra fraternità che, per gli spazi che ha, permette di vivere tempi di ritiro, incontri, immersi nella natura e nel silenzio. Abbiamo chiamato un educatore, esperto di EVA (educazione alla Vita e all'Amore). I giovani non si sono limitati solo ad ascoltare, ma hanno lavorato in gruppo, condividendo vissuto e riflessioni.  Il pranzo ovviamente in condivisione con la fraternità delle suore che li ha accolti e poi... scambio dei doni, come da programma, con tanta gioia!  Ci teniamo molto a questi momenti, perché sono occasione di conoscenza reciproca, di aiuto e di riflessione sul futuro. Camminare ...

SCUOLA DELL'INFANZIA A PUERTO PINASCO

  SCUOLA DELL'INFANZIA A PUERTO PINASCO                      Siamo veramente contente di condividere con voi la nostra esperienza qui nel Chaco Paraguay. Come sapete, il Chaco è nel Nord Est del Paraguay dove vivono diverse etnie di popoli indigeni. Questa zona è una regione molto complessa, difficile da raggiungere, una zona abbandonata dai politici, in cui le persone sono lasciate nella povertà. Noi suore viviamo in mezzo alla gente e cerchiamo di camminare con loro nell’ascolto e nell’accompagnamento di ciascuno, per provate a dare un’opportunità di vita migliore. L’educazione è uno dei problemi fondamentali. Con la nostra scuola dell’infanzia cerchiamo di dare risposta alla concreta necessità di un ambiente sano per i bambini più piccoli, un luogo davvero prezioso per tutto il paese. Inoltre desideriamo da sempre favorire l’integrazione tra paraguaiani e indigeni, un’inte...

GIORNATA MONDIALE DEI POVERI

GIORNATA MONDIALE DEI POVERI Spesso pensiamo ai poveri, non come a persone impoverite,  ma come una categoria, che diventa quasi una condanna.  Eppure i poveri sono uomini e donne come noi.  E spesso sono uomini e donne  che  hanno sviluppato una sapienza di vita interessante.  Condividiamo le risposte al questionario lanciato dal nostro Centro Missionario, in occasione della Giornata Mondiale dei Poveri di quest'anno.  "Se il nostro sguardo si ferma soltanto alla cronaca dei fatti, dentro di noi  l’angoscia ha il sopravvento . Vediamo la fame e la carestia che opprimono tanti fratelli e sorelle che non hanno da mangiare, vediamo gli orrori della guerra, vediamo le morti innocenti. Davanti a questo scenario, corriamo il rischio di sprofondare nello scoraggiamento e di non accorgerci della presenza di Dio dentro il dramma della storia. Così ci condanniamo all’impotenza . E mentre una parte del mondo è condannata a vivere nei bassifondi della storia...

DESIDERIO DI PACE nel Presepe

DESIDERIO DI PACE nel Presepe "Ormai il nostro è il tempo del "particolare", dove ci salveremo restando abbracciati l'uno all'altro, uno a uno". Con queste parole, regalateci da una nostra Suora, desideriamo condividere il senso del Presepe delle Francescane per festeggiare il Santo Natale 2024! Se l'abbraccio è sinonimo di calore, quale setting migliore se non il camino? Ma non un camino classico, bensì particolare, all'aperto, affinché si diffonda il messaggio attraverso l'aria e possa essere contemplato da chiunque passi di qui. Gesù, Principe della Pace, nasce in un contesto sì naturale ma comunque antropizzato, tra le persone che intrecciano il proprio cammino in concordia con i quattro elementi: ACQUA - ARIA - TERRA - FUOCO! Un unico e variegato Popolo arriva a gustare la Nascita meravigliosa, annunciata dalla Cometa sfavillante e deliziata dall'apparizione degli Angeli.. Per un momento tutto si ferma nel Creato:  le acqua si placano, l...

Cinque anni in missione!

Cinque anni in missione! Lasciare il paese proprio per fare una esperienza di vita missionaria in Paraguay Pensiamo che è passato solo poco tempo, e invece, il tempo corre veloce! Crediamo che Dio abbia un piano per ciascuno di noi. Dovevamo partire per il Paraguay, dopo un soggiorno in Italia, ma il Covid ci ha bloccate per quasi due anni. Ma fortunatamente la nostra missione è potuta iniziare. Quando siamo arrivati in America Latina, abbiamo dovuto fare ancora 7 giorni di quarantena. Infine, dopo il lungo viaggio, abbiamo iniziato a studiare il castigliano, la lingua locale. È stato tempo di studio della vita e della cultura, non soltanto della lingua. Il cambio di clima non è stato facile. Lì fa veramente caldo. Ma, nonostante questo, ci siamo inserite piano piano, e grazie alla pazienza delle suore e della gente siamo riuscite a gustare la bellezza di questa missione in terra straniera. La nostra esperienza è stata ad Asunción, in capitale. Abbiamo prestato servizio nel...

RITESSERE LA FIDUCIA

  RITESSERE LA FIDUCIA Lo scandalo degli abusi che coinvolgono la realtà della Chiesa è una ferita dolorosamente aperta dentro le comunità e la società intera e che non lascia indifferenti nemmeno le persone che hanno abbracciato la vita consacrata. Oggi è chiaro che tale crimine coinvolge non solo la sfera sessuale ma ambiti ben più ampi e articolati che attraversano la struttura stessa delle istituzioni ecclesiali e che avvengono non solo sui minori ma anche su donne e uomini in condizioni di vulnerabilità. La complessità dei diversi fattori che emergono impone il coraggio di percorrere un cammino autentico di consapevolezza, una sincera conversione delle coscienze e un’effettiva trasformazione delle nostre comunità cristiane. Dentro questo orizzonte si è tenuto in maggio, a Bologna, il Convegno “ Ritessere la fiducia. La vita consacrata di fronte alla ferita degli abusi nella Chiesa ”, al quale sta facendo seguito un laboratorio di formazione per consacrati e consacrate della ...