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UNA NOTTE O POCO PIU'

Una notte o poco più. Non sappiamo quanto sia durata l'ospitalità nella stalla, non sappiamo per quanto tempo tutto era esaurito a Betlemme. Ma quell'alloggio di fortuna, non il migliore, è pur sempre stato di aiuto ai giovani Maria e Giuseppe e al piccolo Gesù. Noi pensiamo che sia bene o risolvere tutto o non fare nulla. Eppure, a volte, un piccolo gesto un'accoglienza breve, un atto di gentilezza, può aiutare e forse salvare. Buon Natale  tra piccoli gesti di accoglienza e gentilezza, perché in quel poco tempo, Gesù nasce ancora!

12 ANNI IN PARAGUAY

12 ANNI IN PARAGUAY Ho iniziato la vita missionaria in Paraguay nel 2011.  Ci sono state tante cose che ho vissuto, incontrato, visto: persone, lingue, clima, cibo, cultura e luoghi diversi. All'inizio non è stato facile, ma mi sono resa conto come l'amore e la pazienza davvero mi hanno sostenuta, così come la gioia delle persone che ho incontrato ogni giorno, sia giovani che adulti, in particolare i bambini. Ho dovuto imparare bene la lingua per riuscire nel servizio e per condividere con ciascuno.  Per me la missione è sapere accogliere tutto con semplicità e con amore, è compiere il servizio con gioia e bontà, sostenuta dalla preghiera nella vita spirituale. Sono grata alle mie sorelle per la fiducia che in tutti questi anni hanno riposto in me, dandomi forza per vivere con gioia questa esperienza di 12 anni di missione in Paraguay.  Grazie di cuore suor Jeanne

GRAZIE PADRE ANTONIO! LA SCILLA (NUOVA GENERAZIONE) VIVE DI TE

GRAZIE PADRE ANTONIO! LA SCILLA (NUOVA GENERAZIONE) VIVE DI TE Noi suore, italiane e malgasce, ci siamo chieste molte volte, aspettando il piccolo gruppo palaganese, guidato dal presidente della Associazione Scilla e dal Parroco, quale fosse lo scopo di questa visita in Madagascar. Di solito ci veniva dato un programma ben definito di esperienza missionaria spirituale o di lavoro. Per il momento non c’era nulla di previsto se non la data di arrivo, quella del rientro in Italia e la raccomandazione di fare l’elenco delle cose da portare, per riempire 8 valigie. Questa fu l’occasione per noi di scoprire le necessità delle nostre case, non avevamo bisogno di architetti e di esperti in edilizia, ma di manutenzione per mantenere efficiente quello che la Scilla, con i suoi volontari, ci aveva aiutato a realizzare.     C’erano lavori urgenti soprattutto di idraulica e di elettricità, per risolvere gravi problemi in capitale e nella fraternità di Analavoka, a 650 km dalla capitale, do...

LA MATITA DELLA GIOIA

LA MATITA DELLA GIOIA "Con il  progetto LA MATITA della GIOIA, noi Amici del Madagascar dei Monti Iblei in collaborazione con le scuole delle province di Siracusa e Ragusa vogliamo regalare un sorriso a migliaia di bambini presenti nelle scuole delle suore francescane di Palagano e delle suore del sacro Cuore in Madagascar. I bambini delle scuole materne ed elementari e i ragazzi delle scuole medie con il dono del materiale scolastico diventano amici e compagni di viaggio nel sostenere il percorso scolastico di migliaia di bimbi in Madagascar. Questo progetto è nato nel 2010 quando noi amici del Madagascar con due suore francescane di Palagano, Suor Anna Chiara e Suor Marie Agnes, abbiamo incontrato i bambini di alcune scuole. Dal 2010 ogni anno un gruppetto di suore francescane di Palagano dall'Emilia Romagna è venuto in Sicilia per vivere una settimana missionaria che negli anni ha visto l'adesione di tante scuole. Dalle poche scuole, che hanno aderito nel 2010 a questo ...

ELEZIONI PRESIDENZIALI IN MADAGASCAR

IL MADAGASCAR ALLE URNE PER LE PRESIDENZIALI  TRA TENSIONI E PROTESTE Internazionale - 13   novembre 2023 Gli abitanti del Madagascar andranno alle urne il 16 novembre per il primo turno delle elezioni presidenziali, mentre l’opposizione organizza manifestazioni nella capitale Antananarivo per chiedere un voto “equo e trasparente”. Tredici candidati sono in lizza per dirigere il Madagascar, grande isola nell’oceano Indiano in cui, dall’indipendenza dalla Francia nel 1960, le elezioni si sono svolte spesso tra tensioni e proteste. Il presidente uscente Andry Rajoelina, 49 anni, che punta a vincere al primo turno, affronta dodici sfidanti, tra cui il suo grande rivale ed ex capo dello stato Marc Ravalomanana. Ma lo scontro tra Rajoelina e i suoi avversari infuria già da mesi nelle piazze e nei tribunali.  A giugno alcuni mezzi d’informazione hanno rivelato che Rajoelina ha ottenuto la nazionalità francese nel 2014, ma ha tenuto nascosta la notizia.  I suoi avvers...

MISSIONE IN PARAGUAY, CONOSCENDO GLI INDIGENI

Conoscere e incontrare una nuova realtà Due mesi in queste terra non permettono di poter dire di conoscere tutta la realtà. Ma la condivisione quotidiana ha permesso di comprendere qualcosa, di incontrare volti e storie.  Siamo presenti in Paraguay dal 2007, le nostre fraternità oggi sono in due località ad Asunciòn, la capitale, e a Puerto Pinasco, che si trova nel Chaco, a nord - Est, dove vivono tanti indigeni. Questa regione è molto complessa, difficile da raggiungere, perché non c’è la strada asfaltata ma l'unico mezzo è il barcone, che passa solo una volta alla settimana. Gli indigeni sono un popolo scappato dalla regione confinante della Bolivia. Sono un popolo sfruttato, che lavora senza essere pagato, e che ha come ricompensa solo il cibo.  Sicuramente non facilita le cose la loro difficoltà a mescolarsi con i paraguaiani, a condividere con loro, ad integrarsi.  Le nostre suore cercano di entrare in questa realtà, a volte difficile da interpretare e comprendere, ...

PARTIRE E' SCEGLIERE!

PARTIRE E' SCEGLIERE! Partire è scegliere una destinazione, fare i bagagli, prenotare un aereo, investire tempo e denaro. Partire è scegliere i compagni di viaggio, i motivi per cui andare, lo stile con cui essere. Sì, partire è prima di tutto una scelta che porta lontano con il corpo e nel cuore. Papa Francesco invita continuamente la Chiesa ad uscire, ad aprire le porte, a non stare fermi, anche con il rischio di sbagliare.  E allora forse essere missionari non parte proprio da qui?! La missione comprende un annuncio bello da condividere, l'incontro con altri che nella loro diversità diventano terreno propizio per far nascere l'inverosimile.  Allora vogliamo credere che tanti amici sono diventati missionari, in particolare in Madagascar, in questo ultimo anno, ciascuno a modo loro.  Eleonora di Forlì, che nella sua formazione infermieristica ha sperimentato un altro modo di curare. Anna di Cavezzo, che nei tre mesi di permanenza ha vissuto come sorella tra sorelle, insi...