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GIORNATA MONDIALE DEI POVERI

GIORNATA MONDIALE DEI POVERI Spesso pensiamo ai poveri, non come a persone impoverite,  ma come una categoria, che diventa quasi una condanna.  Eppure i poveri sono uomini e donne come noi.  E spesso sono uomini e donne  che  hanno sviluppato una sapienza di vita interessante.  Condividiamo le risposte al questionario lanciato dal nostro Centro Missionario, in occasione della Giornata Mondiale dei Poveri di quest'anno.  "Se il nostro sguardo si ferma soltanto alla cronaca dei fatti, dentro di noi  l’angoscia ha il sopravvento . Vediamo la fame e la carestia che opprimono tanti fratelli e sorelle che non hanno da mangiare, vediamo gli orrori della guerra, vediamo le morti innocenti. Davanti a questo scenario, corriamo il rischio di sprofondare nello scoraggiamento e di non accorgerci della presenza di Dio dentro il dramma della storia. Così ci condanniamo all’impotenza . E mentre una parte del mondo è condannata a vivere nei bassifondi della storia...

DESIDERIO DI PACE nel Presepe

DESIDERIO DI PACE nel Presepe "Ormai il nostro è il tempo del "particolare", dove ci salveremo restando abbracciati l'uno all'altro, uno a uno". Con queste parole, regalateci da una nostra Suora, desideriamo condividere il senso del Presepe delle Francescane per festeggiare il Santo Natale 2024! Se l'abbraccio è sinonimo di calore, quale setting migliore se non il camino? Ma non un camino classico, bensì particolare, all'aperto, affinché si diffonda il messaggio attraverso l'aria e possa essere contemplato da chiunque passi di qui. Gesù, Principe della Pace, nasce in un contesto sì naturale ma comunque antropizzato, tra le persone che intrecciano il proprio cammino in concordia con i quattro elementi: ACQUA - ARIA - TERRA - FUOCO! Un unico e variegato Popolo arriva a gustare la Nascita meravigliosa, annunciata dalla Cometa sfavillante e deliziata dall'apparizione degli Angeli.. Per un momento tutto si ferma nel Creato:  le acqua si placano, l...

Cinque anni in missione!

Cinque anni in missione! Lasciare il paese proprio per fare una esperienza di vita missionaria in Paraguay Pensiamo che è passato solo poco tempo, e invece, il tempo corre veloce! Crediamo che Dio abbia un piano per ciascuno di noi. Dovevamo partire per il Paraguay, dopo un soggiorno in Italia, ma il Covid ci ha bloccate per quasi due anni. Ma fortunatamente la nostra missione è potuta iniziare. Quando siamo arrivati in America Latina, abbiamo dovuto fare ancora 7 giorni di quarantena. Infine, dopo il lungo viaggio, abbiamo iniziato a studiare il castigliano, la lingua locale. È stato tempo di studio della vita e della cultura, non soltanto della lingua. Il cambio di clima non è stato facile. Lì fa veramente caldo. Ma, nonostante questo, ci siamo inserite piano piano, e grazie alla pazienza delle suore e della gente siamo riuscite a gustare la bellezza di questa missione in terra straniera. La nostra esperienza è stata ad Asunción, in capitale. Abbiamo prestato servizio nel...

RITESSERE LA FIDUCIA

  RITESSERE LA FIDUCIA Lo scandalo degli abusi che coinvolgono la realtà della Chiesa è una ferita dolorosamente aperta dentro le comunità e la società intera e che non lascia indifferenti nemmeno le persone che hanno abbracciato la vita consacrata. Oggi è chiaro che tale crimine coinvolge non solo la sfera sessuale ma ambiti ben più ampi e articolati che attraversano la struttura stessa delle istituzioni ecclesiali e che avvengono non solo sui minori ma anche su donne e uomini in condizioni di vulnerabilità. La complessità dei diversi fattori che emergono impone il coraggio di percorrere un cammino autentico di consapevolezza, una sincera conversione delle coscienze e un’effettiva trasformazione delle nostre comunità cristiane. Dentro questo orizzonte si è tenuto in maggio, a Bologna, il Convegno “ Ritessere la fiducia. La vita consacrata di fronte alla ferita degli abusi nella Chiesa ”, al quale sta facendo seguito un laboratorio di formazione per consacrati e consacrate della ...

IL MONDO E' CASA MIA

IL MONDO E' CASA MIA  "Il Mondo è la mia Casa" è stato il titolo dell'evento, ideato dal nostro Polo d'Infanzia, per festeggiare il Tempo del Creato e l'avvio di questo anno scolastico. E non è stato un caso sottolineare l'appartenenza a una Casa Comune, il Mondo, vista l'incredibile varietà, da cui è composta la nostra scuola, situata in centro città. Siamo orgogliose di poter "leggere il mondo" negli sguardi dei nostri Bambini e delle nostre Bambine: ben 28 nazionalità diverse animano gli spazi educativi e la vitale Piazzetta del Sole (come siamo solite chiamare il cortile!). Partendo da questi dati della realtà, figlie di una società in movimento e di una scuola che ne sta al passo, abbiamo desiderato lanciare un segnale di fraternità: organizzare un pranzo condiviso, in giardino, all'aperto, durante il quale assaporare le ricette tipiche di ciascun paese o regione d' Italia (non dimentichiamoci le ben 13 provenienze regiona...

SOLIDARIETA' E AMICIZIA PER LE NOSTRE MISSIONI

SOLIDARIETA' E AMICIZIA PER LE NOSTRE MISSIONI L’iniziativa del Pranzo Missionario in data 10 novembre, con sede alla Madonnina, ha convogliato tante persone provenienti da luoghi diversi: da continenti, da regioni, da città e paesi limitrofi. Si è realizzata, senza averla programmata e pensata, una giornata di comunione e condivisione in un clima di festa e gioia nel condividere lo stesso obiettivo, la solidarietà e l’amicizia verso le nostre missioni. Il pane spirituale e il pane materiale sono stati il cuore di questa giornata, gli stessi che portano avanti le nostre missioni. Il Signore apre e allarga il cuore e le mani a loro volta diventano strumento di dono e di abbraccio con una realtà diversa dalla nostra.  Gli ingredienti che hanno reso speciale e realizzato questo evento sono stati: 1Kg di generosità 850 gr. di comunione 500 gr. di gioia 350 gr. di solidarietà 700 gr. di collaborazione Tanto e tanto amore. Tutto amalgamato da semplicità e spirito missiona...

LA SALA SI RIEMPI' DI COMMENSALI

LA SALA SI RIEMPI' DI COMMENSALI Ciao, sono Eleonora, sono stata in Madagascar diversi mesi e poi, ahimè, sono tornata a casa.  Dopo il tempo di ‘assestamento’ che ho affrontato una volta tornata in Italia, ho cercato, nel modo migliore che conosco, di portare concretamente qui, a Maranello, nel paese in cui vivo, ciò che di meraviglioso avevo scoperto durante la mia missione.  Il brano del Vangelo di Matteo dice: “Andate ora ai crocicchi delle strade, e tutti quelli che troverete chiamateli alle nozze. Usciti nelle strade, i servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali”.  Il 26 Ottobre, io insieme ad altre 14 persone amiche, tra cui i miei fratelli Francesca e Alberto, mia cugina Beatrice, il mio fidanzato Marco, la mia amica Ilaria, e il gruppo scout di Maranello abbiamo deciso di preparare un grande banchetto, una festa meravigliosa, andando ad invitare chi conoscevamo e chi non sapevamo nemmeno chi fosse.  Anche la nost...