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PACE, CREATO E FAMIGLIA: LE SUORE FRANCESCANE APRONO IL CONVENTO ALLA CITTÀ

PACE, CREATO E FAMIGLIA: 

LE SUORE FRANCESCANE APRONO IL CONVENTO ALLA CITTÀ

Lunedì 18 maggio alle 18, nel convento di via A. Cantoni, un momento aperto a tutta la cittadinanza tra spiritualità francescana, racconti, letture e canti. “Siamo felici di aprire le porte delle Francescane a chiunque abbia a cuore la Pace e il Rispetto, valori indispensabili per approcciarsi alla vita. La tutela dell’Infanzia e del Creato sono missioni strettamente interconnesse perché in entrambe le dimensioni si custodisce il nostro futuro”. Con queste parole Simona Savini, coordinatrice didattica e maestra del Polo d’Infanzia Suore Francescane, presenta l’iniziativa in programma lunedì 18 maggio alle 18 al Convento delle Suore Francescane di via A. Cantoni 52 a Forlì.

Accompagnati dalle Suore Francescane, i partecipanti vivranno un momento di riflessione sulla Pace e sul Creato sulle orme di San Francesco d’Assisi. In occasione del Giubileo Francescano sarà inoltre possibile visitare la Cappella Giubilare del convento per ricevere l’Indulgenza. L’iniziativa prevede un piccolo pellegrinaggio tra gli spazi verdi esterni e interni che custodiscono la comunità delle Suore e la loro realtà educativa, attiva in città da oltre 140 anni e dedicata all’accoglienza di bambini e bambine dai 2 ai 6 anni. 

“L’appuntamento sarà aperto a tutta la cittadinanza con un focus pensato per grandi e piccoli: la famiglia come luogo primario di cura e amore in cui si sperimentano ascolto e rispetto - afferma Savini -. La proposta si inserisce nella Settimana del Laudato Sì, cornice di riferimento per la Comunità Educante impegnata a promuovere e praticare un attaccamento alla Vita, alla tutela del Creato e delle relazioni tra i viventi. La preghiera sarà rivolta in particolare ai milioni di bambine e bambini per i quali guerre in corso e catastrofi ambientali minano la possibilità di crescere in sicurezza e serenità. Durante l’incontro sono previsti racconti di vita e spiritualità del Santo Patrono d’Italia, letture di albi illustrati e canti”.
Articolo pubblicato su ForlìToday il 15 maggio 2026

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