LA REALTA' DI VOHIPENO
L'8 marzo siamo partite per Vohipeno, la nuova missione che come Congregazione abbiamo aperto qui in Madagascar. Siamo partite con la consapevolezza che non siamo noi a cambiare il mondo, ma è Dio che opera attraverso di noi.
La vita del popolo di Vohipeno, in
generale, è profondamente legata alla tradizione, alla fede e alla vita comunitaria.
Qui si vive soprattutto di agricoltura, pesca e piccoli commerci.
Le famiglie conservano ancora i valori di solidarietà, rispetto degli anziani e forte senso di appartenenza
al "Fokonolona”, il villaggio della comunità.
Dal punto di vista culturale, Vohipeno custodisce ricche tradizioni malgasce: musica, danze, proverbi, rispetto degli antenati e trasmissione orale della sapienza antica. La lingua e le usanze locali restano molto vive. Per quanto riguarda la lingua. Non è facile, ma poco a poco la stiamo imparando. Un esempio è il saluto locale: "akory aby eee" a cui si risponde "tsara be, akory aby nareo any? Agnay soa. Durante la giornata questo saluto viene usato spesso. Ogni volta che si incontra qualcuno :akory aby lahane...
Anche la fede cristiana occupa un posto importante nella vita del popolo. Molte persone partecipano attivamente alla liturgia, alle preghiere comunitarie e alle attività della chiesa.
Nonostante le sue difficoltà, il popolo
di Vohipeno è conosciuto per l’accoglienza, la semplicità, la gioia condivisa e
la capacità di vivere con speranza.
Vohipeno è una città situata
nella parte sud-orientale del Madagascar, nella regione di Vatovavy, è
attraversata dal fiume Matitanana, uno dei principale corsi d’acqua della zona,
che favorisce l’agricoltura e la vita quotidiana della popolazione.
Geograficamente, Vohipeno si
trova in una zona tropicale umida, caratterizzata da un clima caldo e piovoso per
gran parte dell’anno. La vegetazione è abbondante e la terra è fertile. Sono presenti risaie, coltivazione di caffè, banane, manioca e frutti tropicali.
La nostra presenza qui è insieme alla comunità dei frati. Abbiamo già iniziato incontri di conoscenza reciproca, per poter meglio collaborare. Inoltre è già partito il corso di formazione professionale rivolto ai giovani e agli adulti interessati al settore dell'agricoltura e dell'allevamento. L'attenzione è stata posta agli alberi da piantare, in particolare il palissandro, bois de rose e altre piante da frutto, che rendono Vohipeno rinomata, soprattutto per la produzione di noce moscata e cannella. Inoltre è stata promessa la coltivazione di vaniglia e la pescicultura.
Nonostante la presenza di una strada
nazionale che unisce diverse località della costa sud-est del Madagascar,
molte vie interne restano difficili da percorrere, soprattutto durante la
stazione della piogge e i cicloni.
Dal punto di vista umano e
culturale, Vohipeno è conosciuto come una delle culle della tradizione
Antemoro, popolo famoso per la scrittura araba-malgascia “sorabe”, le
tradizione ancestrali, e il forte senso religioso e comunitario.
Vohipeno ha un grande importanza pastorale ma anche missionaria, perché molte comunità cristiane sono distribuite in zone lontane e rurale, dove la missione richiede vicinanza al popolo, spirito, servizio e capacità di adattamento alla realtà locale. A livello di Diocesi, si svolge ogni anno un pellegrinaggio diocesano per la festa del Beato Luciano Botovasoa, martire e terziario francescano, un momento importante di fede per il popolo cristiano. Per quest'anno l'evento si è tenuto dal 17 al 19 aprile 2026. In vista di questo pelegrinaggio abbiamo partecipato ai vari incontro di preparazione; c'era tanta gente, con il grande entusiasmo che li caratterizza.
Sr Celine, sr Florine, sr Adeline, sr Maria
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